Apple sta facendo di tutto per Atmos, anche pagare di più gli artisti

Per rendere più attraente la versione Atmos delle canzoni su Apple Music, l’azienda di Cupertino arriva anche a questo

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
tiktok

Nel settore musicale sembra che il mix Dolby Atmos sia sempre più utilizzato, soprattutto tra gli artisti. Per questo Apple vuole puntarci molto, anche a costo di aumentare le royalties per loro.

Tutto ciò non è stato ancora annunciato ufficiale da Apple. Ma con sempre più artisti e studi che sfornano sempre più mix basati sull’audio spaziali, l’azienda di Cupertino vuole aiutare sempre di più Atmos a entrare davvero nel mainstream.

Apple vuole rendere il Dolby Atmos sempre più esclusivo

Con la maggior parte delle più grandi uscite musicali di oggi dotate di un mix Dolby Atmos, Apple sembra sia determinata ad aumentare ulteriormente l’adozione del formato. 

Come riferisce Bloomberg, l’azienda di Cupertino sta pianificando di dare un “peso aggiuntivo” alle canzoni che offrono un mix Atmos. Ovvero aumentare le royalties che gli artisti ricevono da Apple Music. L’essenziale è la canzone sia offerta in quel formato specifico, e non che debba per forza riprodurre la versione Atmos.

Parliamo di un sistema che, come segnala The Verge, è migliorato esponenzialmente negli ultimi due anni. Se prima molti dei primi mix musicali di Atmos erano scadenti, la qualità nel complesso è aumentata notevolmente negli ultimi due anni man mano che gli ingegneri continuano per imparare cosa funzioni e cosa no.

L’audio spaziale tra Apple e Spotify

Ad oggi Apple supporta il formato su diversi suoi dispositivi, come AirPods, iPhone, iPad, Mac, Apple TV e HomePod. Ma non è la sola: anche altri player tecnologici, tra cui Amazon e Sonos, offrono altoparlanti ottimizzati per Atmos, tra cui rispettivamente Echo Studio ed Era 300.

Sono tutti progettati per mostrare la potenza dell’audio spaziale, che continua a essere un punto di forza per molti auricolari e cuffie in arrivo sul mercato.

Di contro, Spotify, il principale servizio musicale in abbonamento, non supporta ancora alcun tipo di ascolto di audio spaziale, e questo nonostante l’azienda avesse promesso da tempo la sua introduzione per eseguire lo streaming di qualità.

Ma come sottolinea The Verge, è possibile che queste nuove implementazioni potrebbero apparire in un nuovo livello di abbonamento, con un prezzo superiore all’attuale offerta Premium di Spotify.

Una scelta dovuta, visto il periodo difficile che sta affrontando il più grande concorrente di Apple. Come riferisce The Verge, la scorsa settimana Spotify ha annunciato licenziamenti di massa, seguiti presto dalla estromissione del suo CFO.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.