Digital Health: Microsoft presenta la nuova eHealth Experience

All’interno della Microsoft House di Milano arriva eHealth Experience, un nuovo percorso esperienziale per apprendere la medicina di domani

Redazione
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Sanità e tecnologia si incontrano e diventano una cosa sola nella eHealth Experience alla Microsoft House di Milano che ne annuncia oggi l’apertura. Il Microsoft Technology Center si arricchisce di un nuovo percorso esperienziale dove poter sperimentare le nuove frontiere della digital health. Il progetto si inserisce in uno scenario in cui la sanità digitale è in crescita anche grazie ai 15,63 miliardi di fondi del Pnrr.

Dati sul mercato dell’healthtech

La pandemia ha messo in risalto la necessità di innovare un sistema complesso come quello della salute e la gente sembra pronta ad assorbire questo cambiamento: il 40% dei partecipanti all’Osservatorio Epicura Sanità e digitalizzazione ha affermato di aver usufruito di servizi di telemedicina, con un 72% che si ritiene più che soddisfatto. Secondo alcuni dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, la spesa per la digital health è cresciuta del 5% nel 2020 raggiungendo un valore di 1,5 miliardi di euro. Per riuscire a digitalizzare il Sistema Sanitario è però fondamentale avere le giuste competenze cosa che, ad oggi in Italia non c’è, o almeno secondo i dati rilevati dal Polimi.

Microsoft: il nuovo eHealth Experience

E’ proprio all’interno di questo panorama che si inserisce eHealth Experience di Microsoft. Grazie ai suoi numerosi partner l’azienda riuscirà a fornire un’opportunità concreta a medici, specialisti, operatori sanitari e dirigenti, di toccare con mano il futuro.
In questo spazio si potranno condividere conoscenze, esperienze e riflessioni sul domani. Tante le tematiche che verranno affrontate come:

  • l’analisi genomica e l’intelligenza artificiale per lo studio dell’andamento di una patologia;
  • i tool di comunicazione verso i pazienti per promuovere gli screening;
  • la gestione del triage attraverso Healthcare Bot;
  • gli strumenti di diagnostica basati sulla lettura intelligente di dati;
  • le app per l’assistenza da remoto al paziente;
  • le dashboard per il coordinamento delle cure a partire dalla visione integrata dei dati clinici;
  • la pianificazione smart degli appuntamenti;
  • i sistemi di collaborazione tra team multidisciplinari;
  • le esperienze di telemedicina e riabilitazione da remoto;
  • il monitoraggio dei parametri attraverso IoT;
  • le applicazioni per follow-up e feedback a pazienti e caregiver.

Un futuro insomma atteso da molti italiani come evidenziano i dati di Censis e Janssen Italia, secondo i quali oltre il 91% approva l’uso della telemedicina.

Federico Morgantini Editore