Al via la seconda edizione del percorso di formazione Tech is Pink

MediaWorld e Samsung Electronics Italia lanciano l’evento Tech is Pink per formare le giovani donne sulle discipline STEM

Redazione
Tech is pink

Il 25 ottobre parte la seconda edizione dell’evento Tech is Pink, promosso da MediaWorld e, per la prima volta, insieme a Samsung Electronics Italia, obiettivo: sensibilizzare le ragazze sul digitale sin da giovanissime e formarle sulle discipline STEM – Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, che oggi sono sempre più richieste nel mondo del lavoro. Secondo alcuni dati riportati da Samsung, infatti, solo il 37% delle studentesse opta per un percorso di studi in questo campo e, nello specifico, solo il 18% dei laureati in materie STEM è donna.

Tech is Pink

E’ da questi dati che nasce Tech is Pink, realizzato in collaborazione con Girls Tech, iniziativa di SYX, associazione no-profit per la diffusione delle nuove tecnologie informatiche.

Il programma prevede 30 corsi online in live streaming per un totale di circa 180 ore di formazione totalmente gratuita e rivolta esclusivamente alle giovani donne dai 7 ai 18 anni. Le lezioni, che partiranno il 25 ottobre, saranno disponibili per due mesi.
I corsi, tenuti da professionisti di Girls Tech, verteranno su diversi argomenti: dal coding con Scratch e Python alla progettazione di app, dalla cybersecurity fino al graphic design e al gaming. Il tutto verrà ovviamente strutturato e declinato in base alle differenti età delle partecipanti.

Le donne nella tecnologia

La formazione delle giovani donne nelle materie STEM è importante non solo per creare nuove opportunità di carriera ma, soprattutto, per cercare di rendere sempre più invisibile la linea che separa gli uomini dalle donne, il cosiddetto gender gap, in tutti i settori. Tuttavia, ci dimostra la storia, sebbene la tecnologia potrebbe sembrare un campo più difficile di altri, appartiene già anche al mondo femminile da diverso tempo. Come ricorda Mediaworld proprio per il lancio dell’evento Tech is Pink, infatti, ci sono diverse donne che hanno dato un contributo importante alla tecnologia. Tra queste: Florence Parpart che brevettò il frigorifero moderno; Josephine Cochrane che invetò la lavastoviglie; Ada Lovelace che scrisse il primo programma per computer.

Materie STEM: il gender gap in Italia

Tech is Pink punta dunque a spingere le ragazze nel campo STEM. Secondo il Bilancio di Genere 2021 del Politecnico di Milano, infatti, il genere femminile ad oggi risulta orientarsi prevalentemente verso Architettura e Design rispetto a studi di ingegneria. Nello specifico a Ingegneria Meccanica, Elettronica, Informatica e Aerospaziale le iscrizioni sono maschili per più dell’80%, sia per la laurea triennale sia magistrale. Sebbene in campo STEM le donne siano meno, va comunque segnalata una crescita rispetto agli anni precedenti anche nelle iscrizioni ai programmi universitari.

Federico Morgantini Editore
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